Fonti normative di riferimento

 

·        Legge 25 Febbraio 1992, n. 215, G.U. n. 56 del 7 marzo 1992,

"Azioni positive per l'imprenditoria femminile"

·        Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997, G.U. n. 116 del 21 maggio 1997,

"Azioni volte a promuovere l'attribuzione di poteri e responsabilità alle donne, a riconoscere e garantire libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini".

·        Legge n. 196 del 24 giugno 1997, G.U. n. 154 del 4 luglio 1997,
"Norme in materia di occupazione" (art. 17).

·        Legge n. 40 del 6 marzo 1998, G.U. n. 59 del 12 marzo 1998 (supplemento ordinario),

"Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" art. 16).

·        Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, G.U. del 18 ottobre 1998 (supplemento ordinario),

"Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" (art. 18).

·        Legge n. 25 del 5 febbraio 1999, G.U. n. 33L del 12 febbraio 1999 (supplemento ordinario),
"Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge Comunitaria '98" (art. 17).

·        Legge n. 144 del 17 maggio 1999, G.U. n. 118 del 22 maggio 1999 (supplemento ordinario),

"Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali" (art. 47).

·        Legge n. 380 del 20 ottobre 1999, G.U. n. 255 del 29 ottobre 1999,
"Delega al Governo per l'istituzione del servizio militare volontario femminile"

·        Legge n. 53 dell'8 marzo 2000, G.U. n. 60 del 13 marzo 2000,

"Disposizioni per sostenere la maternità e la paternità e per armonizzare i tempi di lavoro, di cura e della famiglia."

·        Decreto legislativo 23 maggio 2000 n.196, GU n. 166 del 18 luglio 2000,

"Disciplina dell’attività delle consigliere e dei consiglieri di parità e disposizioni in materia di azioni positive, a norma dell’articolo 47, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n.144