UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA BASILICATA
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Il VI Programma Quadro di R&S

 

 

Il Sesto programma quadro è il programma quadro della Comunità europea per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e la dimostrazione. E' l'insieme delle azioni a livello UE che finanziano e promuovono la ricerca.

Principali elementi che distinguono il Sesto programma quadro da altri programmi nazionali o internazionali di finanziamento della ricerca

La dimensione europea e internazionale

In base al principio di sussidiarietà, i progetti devono essere transnazionali: soltanto consorzi formati da partner di diversi Stati membri e paesi associati possono presentare proposte; per le azioni di mobilità e formazione i borsisti devono di regola recarsi in un paese diverso da quello di origine o di residenza. Le attività che possono essere meglio eseguite a livello nazionale o regionale, ossia senza cooperazione transfrontaliera, non sono ammissibili nell'ambito del programma quadro.

Il Sesto programma quadro prevede anche possibilità e finanziamenti per le organizzazioni di paesi terzi ("cooperazione internazionale").

Gli obiettivi strategici

Sulla base del trattato che istituisce l'Unione europea, il programma quadro deve soddisfare due obiettivi strategici fondamentali: rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria e incoraggiarne la competitività internazionale, promuovendo allo stesso tempo attività di ricerca a sostegno delle politiche dell'UE. Questi due obiettivi stabiliscono il quadro nel quale scegliere priorità e strumenti.

Focus e concentrazion e - le priorità tematiche

Il Sesto programma quadro non copre tutte le aree della scienza e della tecnologia (fanno eccezione le attività di ricerca specifiche per le PMI, le azioni Marie-Curie, le azioni sulle infrastrutture, il coordinamento delle politiche e il programma "Scienza e società"). Sulla base degli obiettivi strategici di cui sopra, sono state individuate un numero limitato di priorità (e di temi selezionati all'interno delle priorità generali). La descrizione dettagliata di queste aree e dei temi specifici figureranno negli inviti a presentare proposte. I potenziali partecipanti devono verificare attentamente che le loro proposte corrispondano a queste priorità e temi. Si potranno presentare proposte m ultidisciplinari e riferite a diversi argomenti. Tuttavia, ogni proposta presentata in risposta ad un invito deve essere incentrata su un tema previsto dall'invito. NON SARANNO ACCETTATE PROPOSTE CHE ESULANO DALLE PRIORITà DEL PROGRAMMA QUADRO; LA NATURA muLtidisciplinarE DI UNa proposTa noN COMPORTA L'ANNULLAMENTO DI QUESTO REQUISITO.

Ripartizione dei costi e proprietà dei risultati

In generale la UE contribuisce soltanto con una data percentuale ai costi totali di un progetto. I partecipanti devono quindi intervenire con risorse proprie. La percentuale del contributo finanziario UE dipende dal tipo di attività.

Il processo di presentazione e selezione

La presentazione di proposte è possibile soltanto in risposta ad inviti a presentare proposte, che sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee e su Internet (CORDIS: http://www/cordis.lu/fp6/calls.htm). Per ciascun invito esistono fascicoli informativi che contengono documenti, spiegazioni e moduli, necessari per preparare una proposta. È disponibile un sistema di presentazione elettronica delle proposte ( Electronic Proposal Submission System - EPSS) e i proponenti sono vivamente incoraggiati a servirsene. Gli inviti hanno scadenze rigorose da rispettare al minuto. Le proposte sono valutate e selezionate per un eventuale finanziamento dalla Commissione europea coadiuvata da esperti esterni indipendenti ( peer review ). I criteri di valutazione e una descrizione dettagliata della procedura di valutazione, compreso l'esame etico, sono pubblicati. Per le proposte selezionate, la Commissione europea avvia negoziati (finanziari e tecnico-scientifici) in vista di un contratto. L'esito positivo di tali negoziati porta alla stipulazione di un contratto tra la Commissione europea e i partecipanti.

Il Sesto programma quadro su CORDIS:  http://www.cordis.lu/fp6/ ,           
regole etiche:  http://www.cordi s .lu/rtd2002/science-society/home.html

Gestione dei progetti

I consorzi avranno una grande autonomia nella gestione del loro progetto. Uno dei partecipanti al progetto deve fungere da coordinatore. La Commissione europea trasferirà il proprio contributo finanziario   al coordinatore che lo distribuirà agli altri partecipanti. Il coordinatore sarà anche responsabile dell'invio delle relazioni. Per definire in dettaglio i rapporti tra partecipanti, si raccomanda vivamente la conclusione di un accordo consortile che per la maggior parte degli strumenti   è   obbligatorio. La Commissione europea fornirà una lista di controllo per gli accordi consortili. Accordo consortile: ( http://www.cordis.lu/fp6/ )

 

Chi può partecipare?

 

Un gruppo di ricerca presso un'università o un istituto di ricerca

Le istituzioni di ricerca sono uno dei principali gruppi di beneficiari del Sesto programma quadro. Le opportunità offerte praticamente in tutte le azioni del Sesto programma quadro, spaziano dalla partecipazione a progetti di ricerca all'organizzazione, alla possibilità di ospitare azioni di mobilità e formazione.

 

Un'impresa interessata all'innovazione

Le imprese sono uno dei principali gruppi di beneficiari del Sesto programma quadro, in particolare le PMI, alle quali viene riservato il 15% dello stanziamento di bilancio assegnato alle priorità tematiche. Le imprese possono partecipare a tutte le attività di ricerca e ospitare, azioni di mobilità e formazione.

 

Una piccola o media impresa (PMI)

La modalità più agevole per le PMI per partecipare, nell'ambito del Sesto programma quadro, alle attività facenti parte delle aree tematiche prioritarie è attraverso iprogetti integrati progetti specifici mirati nel campo della ricerca e attraverso   le reti di eccellenza. Inoltre, il Sesto programma quadro contiene misure specifiche per le PMI sotto forma di attività di ricerca orizzontali: ricerca cooperativa e ricerca collettiva. La ricerca cooperativa   è destinata alle PMI che affidano le attività di ricerca a esecutori di RST e deterranno i risultati di queste attività.

 

Un'associazione
o un raggruppamento
di PMI

In alternativa, le PMI possono partecipare alle aree tematiche prioritarie attraverso le associazioni o i raggruppamenti di PMI che partecipano a nome dei loro membri. Inoltre, la ricerca collettiva si rivolge ad associazioni industriali di imprese e gruppi in settori in cui predominano le PMI.

 

Amministrazioni pubbliche

Per gli organismi che si occupano di politica di ricerca o gestiscono programmi di ricerca pubblici, puo' risultare interessante lo schema ERA-NET, che finanzia il coordinamento transnazionale e la cooperazione di attività di ricerca svolte a livello nazionale o regionale.

Inolte, le amministrazioni pubbliche possono essere utili partner di consorzi nei settori dove svolgono un ruolo nell'utilizzo dei risultati della ricerca (ad es. salute, ambiente, trasporti, legislazione, ecc.). ERA-NET:   
http://europa.eu.int/ c omm/research/fp6/era-net.html

 

Studenti universitari

In generale le attività finanziate nell'ambito del Sesto programma quadro non sono direttamente indirizzate agli studenti universitari, ad eccezione di alcune azioni tese a promuovere la scienza tra i giovani.

Le azioni di mobilità per gli studenti universitari sono sostenute nell'ambito dei programmi di istruzione UE (SOCRATES-ERASMUS e altri). Cfr. http://eu­ropa.eu.int/comm/ed u ca­tion/erasmus.html

 

Ricercatori agli inizi della carriera (post-laurea)

Nel Sesto programma quadro sono previsti speciali meccanismi di mobilità e formazione per ricercatori all'inizio della carriera, attraverso esperienze di lavoro in istituzioni di paesi diversi dal loro paese di origine o di residenza. Inoltre, questi ricercatori possono ottenere finanziamenti per partecipare a conferenze internazionali e a corsi di formazione.  

 

Ricercatori confermati

Nel Sesto programma quadro sono previste azioni speciali di mobilità per ricercatori confermati (con un dottorato di ricerca - PhD - o 4 anni di esperienza di ricerca). Lo scopo di queste azioni è fornire formazione avanzata o sostenere il trasferimento delle conoscenze a istituzioni che intendano sviluppare nuove aree di attività o a istituzioni in regioni meno favorite.

 

Ricercatori di fama mondiale

Esistono contributi di eccellenza intesi a permettere a ricercatori promettenti di creare équipe impegnate in ricerche particolarmente avanzate o multidisciplinari, e cattedre per l'insegnamento di alto livello, in particolare per attrarre ricercatori di fama mondiale e incoraggiarli a riprendere le loro carriere in Europa.

 

Istituzioni che gestiscono impianti di ricerca di interesse transnazionale

Le azioni per il sostegno alle infrastrutture si rivolgono alle istituzioni che ospitano impianti di ricerca importanti con l'obiettivo di permetterne l'accesso ai ricercatori dell'Europa o di altri paesi. Inoltre, è previsto un sostegno per studi progettuali, per lo sviluppo di nuove infrastrutture e per reti di comunicazione.

 

Organizzazioni e persone di paesi terzi

La cooperazione internazionale (cooperazione con paesi terzi che non siano Stati membri o Stati associati) è parte integrante del Sesto programma quadro e prevede i tre seguenti modi complementari di partecipazione e finanziamento:

1. L'apertura del primo blocco di attività a organizzazioni di paesi terzi (con finanziamenti consistenti).

2. Specifiche misure a sostegno della cooperazione internazionale.

3. Mobilità internazionale dei ricercatori (associazioni da e verso paesi terzi).