Il consiglio direttivo della Cisl Università della Basilicata

Segretario: Antonio Grassi

Segreteria: Antonio Grassi, Nicola Moretti, Francesco Faggella.

Il consiglio direttivo:

Luigi Cassese

Francesco Faggella

Antonio Grassi

Antonio Guarino

Giacomo Mauriello

Nicola Moretti

Sebastiano Perretta

Felicia Viggiani

 

SINDACATO CISL UNIVERSITA'

STATUTO

APPROVATO DAL VI CONGRESSO NAZIONALE
- Roma 9 maggio 1997 -

TITOLO I

PRINCIPI E SCOPI

Art. 1

Il Sindacato CISL Università ha per scopo la tutela dei diritti e degli interessi morali e materiali degli operatori universitari in linea con lo Statuto Confederale e con i principi in esso contenuti.

Il Sindacato CISL Università, attraverso rapporti di solidarietà, di partecipazione e di responsabilità, utilizzando metodi democratici, nel perseguimento delle finalità di cui al comma precedente contribuisce, anche collaborando con il mondo produttivo, allo sviluppo della comunità universitaria, tenendo conto delle sue finalità istituzionali e degli statuti dei singoli Atenei.

Art. 2

Il Sindacato CISL Università non è vincolato ad alcun organismo politico, nè subordina la propria attività ad interessi o a fini comunque estranei alla natura di organismo sindacale.

Vengono garantiti l'assoluto rispetto, la libertà e la più obiettiva tutela degli interessi individuali e collettivi dei singoli aderenti. Esso organizza il personale a qualunque livello di funzione e di competenza collocato.

TITOLO II

I SOCI

Art. 3

Si acquista la qualifica di iscritto a seguito della firma della delega, accettata dagli Organi di Ateneo della CISL Università e del deposito della stessa presso l'Amministrazione di competenza. Il controllo sull'osservanza delle norme statutarie relativamente alla iscrizione appartiene all'Esecutivo Nazionale.

Art. 4

La qualifica di iscritto alla CISL Università è incompatibile con l'appartenenza ad altri Sindacati di settore.

La qualifica di iscritto si può perdere, oltre che per l'incompatibilità prevista dal comma precedente, per atti lesivi dei principi e della dignità dell'Organizzazione.

TITOLO III

ORGANI

Art. 5

Gli organi nazionali del Sindacato CISL Università sono:

a) il Congresso Nazionale;
b) il Consiglio Generale;
c) l'Esecutivo Nazionale;
d) la Segreteria Nazionale;
e) il Collegio dei Sindaci.

L'attività di tali organi è coordinata dalla Segreteria Nazionale secondo le direttive del Consiglio Generale.

Con specifico riferimento al contenuto del secondo comma dell'Art. 2, il Sindacato CISL Università, senza modificare il suo assetto organizzativo, con atto della Segreteria, ratificato dall'Esecutivo istituisce:

a)Dipartimenti (sono organismi stabili e permanenti, aperti anche a competenze esterne, organizzati per tematiche).
b)Aree (sono organismi ai quali afferiscono figure giuridiche omogenee, dotate di autonomia organizzativa e gestionale, all'interno della unitaria organizzazione sindacale).
c)Comitati di coordinamento (sono organismi di collegamento orizzontale costituiti tra funzioni omogenee).
d)Commissioni (sono strumenti temporanei interni istituiti per esaminare e risolvere specifiche questioni).
e)Consulte (sono strumenti temporanei interni di consultazione per specifico supporto alla Segreteria).

Gli organismi di cui al comma precedente rispondono direttamente alla Segreteria, che esercita il controllo e la vigilanza anche concernente l'attuazione delle direttive politiche sindacali.

Il Congresso Nazionale

Art. 6

Il Congresso Nazionale è l'organo massimo deliberante della CISL Università.

Si riunisce ordinariamente ogni 4 anni, salvo eventuali convocazioni straordinarie richieste:

a)dal Consiglio Generale, a maggioranza di 2/3 dei suoi componenti;
b)dal 1/3 dei soci, i quali firmano la richiesta a mezzo dei Sindacati di Ateneo. Il Segretario di Ateneo è responsabile della autenticità delle firme.

Le richieste di convocazione straordinaria devono essere motivate.

Spetta alla Segreteria Nazionale ogni forma di controllo circa la richiesta di convocazione straordinaria.

La data di convocazione del Congresso, sia in via ordinaria che in via straordinaria, è fissata dal Consiglio Generale a maggioranza semplice.

Le decisioni del Congresso Nazionale sono vincolanti per tutti gli iscritti e per i dirigenti centrali e periferici.

Art. 7

Partecipano al Congresso Nazionale, anche se non delegati, i membri uscenti degli organi centrali (Consiglio Generale, Collegio dei Sindaci) con diritto di parola e non di voto, e i Segretari Regionali.

Partecipano al Congresso i Sindacati di Ateneo che sono in regola con il tesseramento confederale e con le norme contributive confederali e nazionali vigenti attraverso i delegati eletti nei Congressi, secondo i criteri che saranno stabiliti nel Regolamento attuativo del presente Statuto.

Art. 8

L'ordine del giorno del Congresso è fissato dal Consiglio Generale su proposta della Segreteria Nazionale e deve essere noto almeno 1 mese prima della data di convocazione del Congresso.

Art. 9

Il Congresso Nazionale:

* fissa l'indirizzo generale politico del Sindacato;
* esamina la situazione sindacale e delibera in merito;
* esamina la situazione finanziaria ed amministrativa e delibera in merito;
* prende in esame e delibera in ordine a tutte le questioni riguardanti direttamente l'organizzazione; elegge a scrutinio segreto:
1) i membri elettivi del Consiglio Generale;
2) i membri del Collegio dei Sindaci;
3) i delegati al Congresso Confederale.

Art. 10

Il Congresso Nazionale è preceduto dai Congressi di Ateneo per la elezione dei delegati al Congresso stesso.

Il Congresso è valido quando risultano rappresentati almeno il 50% più 1 degli iscritti accertati.

Il Congresso può eleggere alle cariche nazionali anche chi non sia delegato al Congresso stesso.

Art. 11

I poteri saranno rimessi al Congresso dagli organi uscenti al momento dell'apertura del Congresso stesso, il quale approva il proprio regolamento, elegge l'ufficio di presidenza e le commissioni congressuali.

Il Consiglio Generale

Art. 12

Il Consiglio Generale è l'organo deliberante del Sindacato tra un Congresso e l'altro. Esso si riunisce di norma 2 volte l'anno ed ha il compito di definire e di verificare la realizzazione degli indirizzi di massima dell'attività sindacale ed organizzativa sulla base delle deliberazioni del Congresso.

Elegge nel suo seno con votazioni separate la Segreteria ed il Comitato Esecutivo.

Ad esso spetta, inoltre, il compito di convocare il Congresso in sessione ordinaria allo scadere del quadriennio, ed in sessione straordinaria.

Esamina ed approva le proposte contenute nella relazione che la Segreteria Nazionale sottoporrà al Congresso.

Le riunioni del Consiglio generale sono presiedute da un membro eletto nel suo seno.

Esso elegge con distinte votazioni il Segretario Generale, il Segretario Generale Aggiunto, i Segretari componenti la Segreteria.

Art. 13

Il Consiglio Generale è normalmente convocato dall'Esecutivo su proposta della Segreteria e straordinariamente a richiesta di 1/3 dei suoi membri.

In via eccezionale ed in casi di particolare urgenza, il Consiglio Generale può essere convocato dalla Segreteria Nazionale.

Art. 14

Il Consiglio Generale è composto da n. 66 membri. Una quota del 30% dei membri è riservata alla componente docente.

Sono membri di diritto i Segretari Regionali e i designati dai Consigli Regionali in ragione di:

1 da 500 fino a 1.000 iscritti
2 da 1.001 fino a 1.500 iscritti
3 da 1.501 fino a 2.000 iscritti
4 oltre 2.001

Il Consiglio Generale può cooptare al suo interno, con deliberazione adottata a maggioranza dei 2/3, nuovi membri nel limite massimo del 5% dei componenti l'organismo stesso.

Il Comitato Esecutivo

Art. 15

Il Comitato Esecutivo è l'organo competente per l'attuazione degli indirizzi definiti dal Consiglio Generale.

Approva il bilancio preventivo annuale e consuntivo.

Esso si riunisce in via ordinaria di norma 2 volte l'anno e in via straordinaria ogni volta che lo richieda almeno 1/3 dei componenti l'Esecutivo stesso.

La convocazione è effettuata dalla Segreteria Nazionale.

Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Segretario Generale o da chi ne fa le veci.

Art. 16

Il Comitato Esecutivo è composto:

a)da n. 22 membri eletti dal Consiglio Generale nel proprio seno. Una quota del 30% dei membri è riservata alla componente docente;
b)dai componenti la Segreteria Nazionale.

La Segreteria Nazionale

Art. 17

La Segreteria Nazionale rappresenta il Sindacato nei confronti delle strutture confederali, dei terzi e delle pubbliche autorità; prende tutte le misure atte ad assicurare il normale funzionamento del Sindacato stesso, attuando le decisioni dei superiori organi deliberanti.

Essa risponde collegialmente di fronte ai superiori organi deliberanti della gestione del patrimonio finanziario del Sindacato.

Il Segretario Generale ha la rappresentanza legale del Sindacato; il Segretario Generale Aggiunto lo sostituisce a tutti gli effetti.

Possono essere individuati settori specifici di attività sindacale da affidare ai singoli Segretari.

La Segreteria Nazionale, al proprio interno, nomina un Segretario Amministrativo al quale affida la responsabilità di uno specifico settore, riguardante la gestione patrimoniale, finanziaria, contabile del Sindacato e di ogni altra attività economica comunque connessa con le attività sindacali.

Art. 18

La Segreteria Nazionale è composta:

a)dal Segretario Generale;
b)dal Segretario Generale Aggiunto;
c)da 3 Segretari, eletti dal Consiglio Generale, nel proprio seno, secondo quanto disposto dall'Art. 12.

Il Collegio dei Sindaci

Art. 19

Il Collegio dei Sindaci provvede al controllo amministrativo e adempie alle sue funzioni a norma degli articoli 2.397 e seguenti del Codice Civile in quanto applicabili.

Esso partecipa alle sedute del Consiglio Generale con voto consultivo; a mezzo del suo Presidente relaziona periodicamente sull'andamento amministrativo sia al Comitato Esecutivo sia al Consiglio Generale Nazionale; risponde della sua azione dinanzi al Congresso.

Il Collegio dei Sindaci è composto da cinque componenti di cui tre effettivi e due supplenti. Essi sono eletti dal Congresso e non sono revocabili nel corso del mandato congressuale. Nelle votazioni si esprimono tre preferenze.

Risultano eletti membri effettivi del Collegio dei Sindaci i tre candidati che hanno riportato in sede congressuale il maggior numero di voti.

I due candidati che seguono immediatamente nella graduatoria dei suffragi fanno parte del Collegio quali membri supplenti.

Qualora venisse a mancare, per dimissioni o altra causa, uno dei membri effettivi, subentra il candidato che ha riportato il maggior numero di voti e il posto di membro supplente sarà conferito al candidato non eletto che ha riportato il maggior numero di suffragi.

Allorquando non sussistano candidati non eletti il Consiglio Generale provvede alla integrazione del Collegio e nel caso di più candidature, risulterà eletto chi ha riportato più voti.

Il Consiglio Generale, nella prima riunione dopo il Congresso, nomina il Presidente scegliendo tra i componenti effettivi e tenuto conto dei requisiti e/o titoli di specifica competenza professionale.

Allorquando la vacanza riguarda il Presidente del Collegio dei Sindaci, il Consiglio Generale ha facoltà di nominarne uno ex novo, scegliendo tra soggetti iscritti o non iscritti alla Organizzazione che abbiano requisiti e/o titoli di specifica competenza professionale.

TITOLO IV

ORGANI DECENTRATI DEL SINDACATO

Art. 20

Coerentemente con i principi della autonomia universitaria e del decentramento amministrativo, la CISL Università, al fine di meglio rispondere ai diritti e alle aspettative dei propri iscritti e per una migliore utilizzazione delle risorse, costituisce:

- strutture Regionali;
- strutture di Ateneo.

Strutture Regionali

Art. 21

E' istituito il Sindacato CISL Università Regionale nell'ambito delle singole regioni della Repubblica. Esso è struttura del Sindacato CISL Università e provvede:
a)ad assolvere ai compiti di coordinamento delle attività dei Sindacati di Ateneo della Regione, nell'ambito della competenza regionale e nel quadro degli indirizzi sindacali della CISL Università;
b)a rappresentare il Sindacato a livello regionale di fronte agli organi della Pubblica Amministrazione, delle Autonomie locali e Regionali e dei settori produttivi interessati.

Sono organi della struttura regionale:

a)il Congresso Regionale;
b)il Consiglio Generale Regionale;
c)il Comitato Esecutivo Regionale;
d)la Segreteria Regionale.

Art. 22

Il Congresso Regionale è il massimo organo deliberante del Sindacato Regionale. Per esso valgono tutte le norme che si riferiscono al Congresso Nazionale.

Partecipano al Congresso Regionale:

a)i delegati eletti nei Congressi di Ateneo;
b)i Segretari Generali di Ateneo, con solo diritto di parola;
c)i membri del Consiglio Generale Nazionale, iscritti nella regione, con solo diritto di parola.

Il Congresso Regionale fissa le direttive generali del Sindacato Regionale e in particolare:

a)si pronuncia sulla relazione politica della Segreteria Regionale;
b)elegge i delegati al Congresso USR-CISL;
c)stabilisce la composizione numerica del Consiglio Generale Regionale.

Art. 23

Il Consiglio Generale Regionale è l'organo deliberante ordinario tra un Congresso e l'altro. Esso è composto dai Segretari Generali di Ateneo, dai membri eletti dal Congresso Regionale e dai membri designati dalle strutture in proporzione agli iscritti, secondo la composizione numerica da questo indicata, riservando una quota del 30% dei membri alla componente docente.

Al Consiglio Generale Regionale spetta il compito di convocare il Congresso Regionale sia in sessione ordinaria sia straordinaria.

Per esso valgono tutte le norme del Consiglio Generale Nazionale.

Il Consiglio Generale Regionale elegge al proprio interno, a scrutinio segreto e con votazioni distinte, il Segretario Generale Regionale, il Segretario Regionale Aggiunto e un Segretario Regionale.
Il Consiglio provvede, inoltre, alla elezione dei rappresentanti regionali in seno al Consiglio Generale Nazionale.

Ai lavori del Consiglio Generale Regionale possono partecipare solo con diritto di parola i Consiglieri Nazionali iscritti nella Regione.

Art. 24

Il Comitato Esecutivo Regionale è costituito dalla Segreteria Regionale e dai membri eletti dal Consiglio Generale Regionale.

Esso convoca, straordinariamente a maggioranza semplice il Consiglio Regionale, fissandone l'ordine del giorno.

Il Comitato Esecutivo è convocato dalla Segreteria Regionale o da almeno 1/3 dei suoi componenti ed è presieduto dal Segretario Regionale.

Per quanto non espressamente previsto valgono le norme che si riferiscono al Comitato Esecutivo Nazionale.

Art. 25

La Segreteria Regionale ha la responsabilità dell'attività sindacale-organizzativa e dell'amministrazione dei fondi sociali di propria competenza, attribuiti secondo le modalità definite dal Consiglio Generale Nazionale.

La rappresentanza legale della struttura regionale spetta al Segretario Generale Regionale.

La Segreteria Regionale è composta da tre componenti, di cui un docente. Di essa fanno parte il Segretario Generale Regionale, il Segretario Aggiunto Regionale, un Segretario Regionale.

La Segreteria Regionale:

a)attua le deliberazioni del Consiglio Generale Regionale e del Comitato Esecutivo Regionale;
b)convoca il Consiglio Generale Regionale e il Comitato Esecutivo Regionale;
c)predispone i bilanci preventivi e consuntivi.

Per quanto non previsto si applicano in quanto compatibili le norme concernenti la Segreteria Nazionale.

Strutture di Ateneo

Art. 26

Nell'ambito di ogni struttura universitaria è costituito il Sindacato CISL Università di Ateneo, che è la struttura del Sindacato stesso.

Art. 27

Sono organi della struttura di Ateneo:

1)il Congresso;
2)il Consiglio Generale;
3)il Comitato Esecutivo di Ateneo (laddove ritenuto necessario)
4)la Segreteria di Ateneo.

Il Congresso di Ateneo fissa il numero dei componenti il Consiglio Generale, del Comitato Esecutivo e il numero dei componenti della Segreteria.

Il Consiglio Generale di Ateneo elegge nel proprio seno, con votazioni separate e segrete:

a)il Segretario Generale di Ateneo;
b)il Segretario Generale Aggiunto di Ateneo;
c)i componenti della Segreteria;
d)i componenti del Comitato Esecutivo.

Le competenze ed i compiti degli organi di Ateneo sono equipollenti a quelli nazionali all'interno e limitatamente alle realtà di Ateneo.

Art. 28

Gli Atenei con più strutture decentrate in ciascuna delle quali risultino almeno 20 iscritti, istituiranno i seguenti organi:

a)le sezioni sindacali di struttura;
b)il consiglio dei delegati di struttura;
c)il Responsabile di Sezione.

Art. 29

Le strutture Regionali e quelle di Ateneo debbono comunicare alla Segreteria Nazionale eventuali cambiamenti dei loro organi direttivi.

Esse debbono, alla fine di ogni anno, far conoscere i loro effettivi e presentare i loro bilanci.

La Segreteria Nazionale ha facoltà di verifica.

TITOLO V

GESTIONI STRAORDINARIE

Art. 30

Nel caso di grave violazione dello Statuto e in caso di persistente inefficienza, da parte di organismi decentrati del Sindacato, il Comitato Esecutivo Nazionale, a maggioranza dei 2/3 dei presenti, può con provvedimento motivato e su adeguata istruttoria della Segreteria Nazionale, disporre lo scioglimento di tutti gli organi e la nomina di un Commissario.

Il Comitato Esecutivo Nazionale può con la stessa procedura disporre la sospensione delle rappresentanze di strutture regionali o di Ateneo dal diritto di partecipazione agli organismi di cui facciano parte.

La durata massima di sospensione è di 4 mesi.

I provvedimenti sono immediatamente esecutivi e vanno contemporaneamente trasmessi al Collegio dei Probiviri, il quale deve provvedere entro il termine perentorio di 15 giorni, alla ratifica di legittimità. La mancata pronuncia entro tale termine equivale a ratifica.

Art. 31

Il Commissario deve provvedere al suo mandato ed a promuovere i provvedimenti per la ricostituzione degli organi democratici entro il termine fissato dal Comitato Esecutivo, che non può comunque superare 1 anno.

Quando non siano venute meno le cause o non sia stato possibile provvedere alla ricostituzione degli organi, il Commissario può chiedere una proroga del mandato, che non potrà comunque protrarsi oltre 6 mesi.

Art. 32

Negli stessi casi e con le medesime procedure di cui all'articolo 30 può essere nominato un Commissario "ad acta" per lo svolgimento di funzioni specifiche, munito dei poteri necessari, senza ricorrere allo scioglimento degli organi.

Art. 33

E' ammesso il ricorso, nel termine perentorio di 15 giorni, al Collegio dei Probiviri della Confederazione per la verifica di legittimità.

TITOLO VI

INCOMPATIBILITA'

Art. 34

Si applicano le incompatibilità previste dallo Statuto Confederale della CISL.

TITOLO VII

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 35

Entro e non oltre 60 giorni dall'approvazione del presente Statuto i Sindacati di Ateneo devono provvedere a dare piena attuazione alle disposizioni del presente Statuto.

Art. 36

Le disposizioni del presente Statuto si applicano in quanto non contrastano con lo Statuto Confederale, al quale si rinvia per quanto non previsto espressamente.

Art. 37

Il socio che adotta comportamenti evidenti di contrasto con le linee definite dal Sindacato può essere sospeso per 3 mesi, rinnovabili per una sola volta, contestualmente all'invio del ricorso ai Probiviri.